SCULTURA
I
lavori di Latella
rappresentano un microcosmo
pulsante in cui i segni si muovono tra colore e forma, pieno e vuoto,
presenza e assenza, con una
gestualità
istintiva, quasi rituale.
In seguito, si iscrive alla scuola
d’arte di Massimo Bollani,
iniziando un percorso che lo porterà ad un suo personale
linguaggio basato sulla rappresentazione dello scontro formale tra
superficie e terza dimensione, tra pittura e scultura.
L’uso basico
dei colori, la
tensione tra gli elementi dell’opera, l’energia
sprigionata
dai materiali, sono utilizzati per costruire un luogo
d’azione in
cui lo spazio è sia fisico che mentale.
Nulla è
casuale e
l’autenticità dell’evento pittorico sta
nel mettere
a nudo questo modo di usare la materia.


