BIOGRAFIA

Valtellinese, nato a Sondrio nel 1967, Latella è autodidatta.

Influenzato dai grandi protagonisti dell’arte moderna, da Pollock a Kline, da Burri a Baj, realizza le sue prime opere utilizzando la tecnica del “dripping”, introducendo, come variante, l’utilizzo di una base materica, resinosa che rende l’opera finita viva e dinamica.

In seguito, frequenta una scuola d’arte di Massimo Bollani a Merate (Lecco), iniziando un percorso che lo porterà ad un suo personale linguaggio basato sulla rappresentazione dello scontro formale tra superficie e terza dimensione, tra pittura e scultura.

Uomo Falena

L’uso basico dei colori, la tensione tra gli elementi dell’opera, l’energia sprigionata dai materiali, sono utilizzati per costruire un luogo d’azione in cui lo spazio è sia fisico che mentale.


Nulla è casuale e l’autenticità dell’evento pittorico sta nel mettere a nudo questo modo di usare la materia.


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SCULTURA

2005 | 2008 |

 recensioni: "avanguardie artistiche 2010"


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Cromie incessanti predominano la scena scandendo tempistiche fruitive d'elevata risonanza concettuale.


Antonino Latella stupisce il nostro comune osservare tramite una dialettica pittorica comprovante
una spontaneità interpretativa di gran valore narrativo.

Ne deriva un saper far del colore unico mezzo espressivo del proprio stato d'animo, manifestando
 una non comune essenza strutturale del dato oggettivo.

Tonalità e materia in un insieme simbolico ed altamente poetico.

Anna Fracesca Biondolillo

pdf   recensione da "Avanguardie Artistiche 2010" (1425 Kb)

Data di nascita: 18 marzo 1967.
Formazione artistica: autodidatta.
Tecnica adoperata: mista.
Espressione artistica: astrattismo.
Opere custodite in: collezioni pubbliche e private.
Recenti eventi espositivi: Torre Viscontea, Lecco.
Quotazioni opere da euro: 500,00 a 2.000,00